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Giraffe, Delfini, Libellule, e molte altre specie di animali bisessuali; l’omosessualità vista dal mondo animale

Si parla sempre e solo di bisessualità e omosessualità legata all’essere umano, ma questa è presente anche tra gli animali.

«Molti ricercatori hanno descritto l’omosessualità come qualcosa di totalmente distaccato dal sesso. Devono invece capire che gli animali possono fare sesso con chi vogliono, quando vogliono e senza considerare i principi etici dell’osservatore».

Così il professor Petter Bøckman, nel 2006 presentava un’ importante mostra che si stava tenendo, ad Oslo, all’interno del Museo di Storia Naturale dell’Università della capitale norvegese. La mostra si intitolava provocatoriamente ‘Against Nature?’, ovvero ‘Contro natura?’.

L’omosessualità in natura

Alla faccia di chi sostiene che l’omosessualità non sia un comportamento naturale, in natura sono state registrate più di 1500 specie di animali omosessuali; come insetti, uccelli e mammiferi che praticano l’atto del sesso tra lo stesso genere senza correre il rischio di essere giudicati dai loro simili. In alcuni casi si tratta di pulsioni sessuali, ma in altri sembra che siano le relazioni durature a farla da padrone.

Montoni:

I montoni domestici sono tra i mammiferi più gay esistenti in natura.

Studi scientifici hanno dimostrato che fino ad un otto per cento di ovini maschi possono formare esclusivamente legami di coppia maschio-maschio, abbandonando ogni contatto con i montoni di sesso femminile.

Libellule:

Le libellule sono tra gli insetti predatori più evoluti e sono noti per le loro strabilianti danze di accoppiamento e i loro violenti incontri sessuali. Ma la presenza del sesso opposto non è necessariamente un requisito per queste attività: diversi studi hanno evidenziato una frequenza piuttosto alta di accoppiamenti tra libellule dello stesso sesso.

Giraffe:

I maschi più giovani delle giraffe, prima di accoppiarsi con una femmina, saltuariamente si dedicano a rapporti con animali dello stesso sesso. Tra le attività sono stati immortalati baci con la lingua, massaggi sul collo e abbracci. Si ipotizzano che lo scopo di queste interazioni sia quello di familiarizzare con le tecniche di accoppiamento prima di utilizzarle per corteggiare la femmina.

Leoni africani:

Una certa parte di leoni africani maschi, infatti, abbandona le femmine disponibili per formare gruppi costituiti da individui dello stesso sesso.

La monta tra leoni maschi è stata documentata più e più volte, così come diversi comportamenti generalmente riservati a coppie di genere opposto.

Bonobo:

I bonobo, scimmie somiglianti a piccoli scimpanzé, sono tra gli animali più inteligenti in natura, considerati i parenti più prossimi degli esseri umani. Diversamente dagli scimpanzé e dagli uomini, i bonobo sono molto più bonari e meno violenti. Vivono in colonie ben organizzate e i battibecchi che si vengono a creare all’interno del gruppo sfociano nell’amore piuttosto che in scontri aggressivi.

Questa specie è molto propensa a praticare sesso ricreativo, ovvero non riproduttivo, anche omosessuale, per appianare le tensioni all’interno del clan.

Delfini:

I delfini sono considerati tra gli animali più intelligenti del regno animale, paragonabili sia agli scimpanzé che agli esseri umani per quanto riguarda le abilità cognitive e sociali. La struttura sociale dei delfini è piuttosto vasta, e vi sono stati identificati numerosi legami omosessuali.

Un caso di rilevata importanza è quello di una coppia di delfini tursiopi gay, la quale relazione è durata ben diciassette anni. I ricercatori hanno identificato un intero branco di delfini, composto unicamente da membri maschi, in cui non mancavano le esperienze romantiche. I rapporti tra delfini sono estremamente forti, indipendentemente dall’orientamento sessuale specifico dei mammiferi coinvolti. Molti altri delfini si sono rivelati bisessuali, apprezzando del contatto fisico dello stesso sesso come dell’opposto.

Sharon Giacomini

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