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“Project 22” Julian e Fleur un sogno interrotto dal cancro.

Il loro sogno di unirsi civilmente in tutti i paesi, dove la legge era diventata realtà, interrotto da un cancro.

 

Julian P.Boom (39), Fleur Pierets (44), la coppia di spose, alle quali un solo ‘si’ non è bastato.

Dopo essersi sposate a Settembre a New York, USA, le due donne hanno deciso di unirsi civilmente anche in tutti i restanti  paesi in cui il matrimonio per le coppie dello stesso sesso è legale.
Vendendo ogni loro bene materiale, solo con una valigia, partono insieme, seguite da giornalisti e fotografi di tutto il mondo e danno vita al “Project 22”, che indica il numero dei paesi in cui si sarebbero sposate, erano ventidue all’inizio del progetto e poi sono diventati venticinque negli ultimi mesi.

Arrivano nei Paesi Bassi, ad Amsterdam, dove si celebra la loro seconda unione. La terza tappa ad Anversa, in Belgio e poi a Parigi, Francia.

Erano pronte per partire alla volta di Madrid, in Spagna, in cui si sarebbe svolto il loro quinto matrimonio, la lista era ancora lunga ma il progetto si è dovuto sospendere a causa della brutta malattia di Julian.
La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, nessuno se lo aspettava. Un giorno, durante la programmazione della prossima partenza la donna è svenuta. E’ stata subito portata in ospedale, dove grazie ad una TAC al cervello, sono stati rilevati numerosi tumori nella testa e intorno al cuore.
I dottori le hanno dato 3 mesi di vita, durante i quali piano piano perderà la capacità di parlare e ricordare le cose, fino a che non scivolerà in coma.

Ci ha pensato Fleur, a far chiarezza sulle condizioni della moglie tramite un post su Facebook che risale al quattro Gennaio:

Cari amici, continuiamo a ricevere richieste di e-mail per parlare con Julian al telefono e per rilasciare le ultime interviste per la stampa. Vorrei poter dire ‘si’ a tutte le vostre domanda, ma Julian non è in condizione per farlo. Ha perso completamente la memoria. Non riesce a muovere gli arti, -dal momento che il suo cervello ha ‘dimenticato’ che esistono- sta ricevendo cure terminali. L’unica cosa che possiamo fare è aspettare e farle passare gli ultimi giorni nel miglior modo possibile, circondata dalla madre e da amorevoli amici

Non possiamo fare altro che aspettare ulteriori notizie, e sperare che Julian e Fluer soffrano il meno possibile.

Sharon Giacomini.

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